Case torri a Firenze, la storia

Le case torri a Firenze furono costruite per mancanza di spazio. Le cerchie murarie erano strette e la popolazione alla fine del 1100 arrivava ai 30mila abitanti. Non c’era spazio sufficiente e si cominciò a costruire in altezza. Alcune torri appartenevano ad un unico proprietario, ma nel XII secolo si diffusero le società delle torri. Una forma di associazione per cui la stessa torre apparteneva ad un gruppo di diverse famiglie nobili alleate.
Nel 1300 si contavano in città oltre 1500 torri.

Case torri a Firenze

Le case torri a Firenze  erano tantissime ma oggi può essere difficile identificarle in quanto sono state inglobate  dai palazzi costruiti in epoche successive.

Le case torri sono cresciute a Firenze intorno al 1200 ed avevano la duplice funzione di abitazione e di fortificazione per difesa.  Gli episodi di violenza e di giustizia fra le famiglie rivali erano molto frequenti  e in caso di bisogno, i membri delle famiglie si potevano riparare al sicuro nella casa torre. Le vicine case torri delle famiglie alleate si potevano collegare tramite veri e propri ponti levatoi in legno che venivano sostenuti da lunghi pali conficcati nelle buche pontate che si aprivano nel muro della torre. In caso di pericolo i ponti potevano essere distrutti permettendo così, una completa difesa da possibili attacchi nemici.

Quando le alleanze e le amicizie tra due famiglie terminavano, si procedeva a “tagliare i ponti”  tra le rispettive torri.

La casa torre come simbolo di prestigio

Intorno al 1400 le case torri assunsero la funzione di prestigio,  per cui, ogni famiglia faceva costruire  una torre con la quale ostentava la propria posizione sociale ed economica nel contesto cittadino. Maggiore era la posizione di prestigio, più alta era l’altezza della torre. Se una famiglia cadeva in disgrazia per motivi politici o economici, la testa della torre veniva “scapitozzata” e riportata a dimensioni più adeguate alla nuova situazione.

L’altezza delle torri non poteva superare l’altezza del Bargello, sede del capitano del popolo e dunque simbolo del potere politico, e non poteva superare la torre del campanile che Giotto aveva costruito per Santa Maria del Fiore,  simbolo del potere spirituale e religioso. Questa norma veniva rispettata in tutte le città della Toscana. I due tetti invalicabili erano rappresentati dalla torre del palazzo comunale e dal campanile di Giotto, sancendo la regola non scritta secondo la quale il potere terreno e materiale dovevano sempre essere subordinato all’interesse della cosa pubblica ed al potere divino.

Vicolo dello scandalo: i problemi fra le famiglie delle case torri a Firenze

Terminata la guerra politica fra Guelfi e Ghibellini, che vide la vittoria dei primi e la distruzione delle torri dei secondi, lo spirito polemico e fazioso del popolo fiorentino aprì una nuova disputa fra Guelfi Bianchi e Guelfi Neri. I Bianchi erano capeggiati dalla famiglia dei Cerchi e i Neri dalla famiglia dei Donati.
Le due famiglie vivevano nello stesso Sestiere di San Pier Maggiore e le case degli uni confinavano con quelle degli altri. Le strade adiacenti erano spesso scena di lotta tra i componenti delle due fazioni. Risse, accoltellamenti, si arrivò addirittura a sfondare i muri che dividevano le abitazioni per proseguire le liti all’interno delle case.

I magistrati del Bargello furono costretti a prendere una decisione che potesse definitivamente appianare la situazione ed ordinarono  di costruire uno spazio di confine tra le proprietà dei Cerchi e dei Donati. Fu creato un vicolo a cielo aperto, sufficientemente largo da evitare invasioni. Questo vicolo, tutt’ora visibile, fu chiamato “ vicolo dello scandalo” .
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Case torri a Firenze: come si viveva all’epoca

La porta di ingresso era piccola e si trovava all’altezza del primo piano, vi si poteva accedere tramite una scala di legno che veniva sollevata e riposta durante le ore notturne, isolando completamente l’edificio. Nelle case torri le stanze erano una sopra l’altra e si raggiungevano per mezzo di una scala a pioli. Le stanze erano buie perché inizialmente le finestre erano piccole. La cucina era in alto per permettere al fumo e agli odori di uscire liberamente e il .. bagno?
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1500 si abbassano ulteriormente le case torri a Firenze

Se già la famiglia dei Medici aveva ordinato di abbassare tutte le torri in modo che non fossero più alte del Bargello e del Campanile di Giotto, nel 1550 fu ordinato un ulteriore abbassamento e rinforzamento delle torri: con l’avvento della polvere da sparo, le alte torri, diventarono facile bersaglio delle artiglierie nemiche.

L’unica torre che oggi presenta le originali dimensioni è Porta San Niccolò – costruita nel 1333 – perché era situata proprio sotto la collina di San Miniato che quindi le offriva una naturale protezione dalle traiettorie del fuoco nemico.

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